21 febbraio 2018

Viaggi Ghana, Togo e Benin | Festival del Miglio e Akwasidae con partenza il 25 Ottobre

Viaggio etnografico culturale a cura di African Explorer, gli specialisti dei viaggi in Africa da 40 anni. La celebrazione del Millet Festival (festa del miglio) presso i Krobo del Ghana è caratterizzata da una profusione di colori e perline ed è celebrata ogni anno al termine dei raccolti. Per una fortunata coincidenza del calendario, nel 2018 potremo assistere – nel corso dello stesso viaggio- sia al Millet festival che all’Akwasidae, che si tiene qualche giorno più tardi nel più grande regno d’oro africano: gli Ashanti.


La nostra fantastica odissea culturale proseguirà conducendoci nei luoghi più remoti, alla scoperta di un mondo tribale ancora oggi guidato dagli spiriti degli antenati. Lungo la costa, nel cuore della pratica vudù, incontreremo i sacerdoti del culto, assisteremo a danze che culminano nella trance e saremo testimoni della grande influenza che gli spiriti vudù esercitano sui loro adepti.

Scopri l'itinerario completo di African Explorer a questo LINK

24 gennaio 2018

6 Mete per il Viaggio di Nozze in Africa

L’Africa è un continente davvero speciale, un luogo incontaminato da visitare, fatto di storia, cultura, paesaggi naturali, e spiagge incontaminate. La meta ideale per il viaggio di nozze, un posto speciale dove vivere il proprio sogno d’amore all’insegna del sole, della natura e dell’avventura.



Ci sono dei posti davvero inimmaginabili nascosti tra il deserto e la foresta pluviale africana,

20 dicembre 2017

African Explorer lancia AE4AFRICA, il progetto solidale per sostenere le Onlus africane certificate

African Explorer rafforza sempre più il suo legame con l’Africa, questa volta grazie ad un nuovo progetto solidale che sarà lanciato a Natale 2017 e che si occuperà sia di organizzazioni umanitarie sia di protezione e conservazione degli animali a rischio.



L’iniziativa AE4AFRICA è nata dalla volontà di portare rinnovata fiducia alle attività no-profit

11 dicembre 2017

Consigli di viaggio da African Explorer: intervista al general manager Alessandro Simonetti

Alessandro Simonetti, respira Africa da quando era un bambino: il padre Francesco ha fondato negli anni ’70 il tour operator African Explorer, seguendo una passione di sempre. Alessandro, che fin da piccolo era stato in Kenya e Sudafrica, conduce ora l’azienda con medesima passione e con la mission di far conoscere al meglio il continente con la consulenza esperta di Francesco.
Qui una breve intervista.

L’Africa è un viaggio per tutti? Certamente! L’Africa ha una tale varietà di proposte che si possono adattare a qualsiasi tipo di viaggiatore, dal più avventuroso, amante della natura selvaggia, a quello che desidera il confort ma vuole godere di paesaggi e ambienti unici, a chi è appassionato di antropologia.

Quindi, c’è un’Africa per ogni viaggiatore.  Come capire dove andare e come scegliere la destinazione “x” adatta al       viaggiatore “y”? Prima bisogna farsi una domanda: cosa voglio vedere? Popolazioni, tribù, persone? Oppure gli animali nel loro habitat perfettamente conservato? Una volta stabilita la risposta, allora si può scegliere la destinazione giusta: Africa degli uomini, Africa degli animali, Africa delle montagne, Africa del mare, Sudafrica e Namibia… In lingua swahili, safari significa “viaggio”. Noi lo associamo ingenuamente all’avvistamento di animali selvaggi, ma in Africa si può viaggiare anche alla scoperta di villaggi che vivono una quotidianità difficile, e ciononostante non rinunciano a feste e riti che sono, sempre con il dovuto rispetto, uno spettacolo straordinario quanto la migrazione degli gnu del Serengeti.

Come si affronta un viaggio in Africa? Con il cuore e la mente aperti, non necessariamente liberi da pensieri; a liberarli ci penserà l’Africa! L’Africa è uno di pochi posti dove, davvero, dobbiamo rinunciare a qualcuna delle nostre abitudini e comodità. È un’esperienza che mette il viaggiatore in prima linea, anima e corpo. Anche se ormai è difficile trovare viaggi che si possono definire scomodi. Soprattutto in Africa Australe, e sempre più anche in Kenya e Tanzania. L’unica scomodità è quella del nostro cuore, che spesso fa fatica ad accettare ciò che vede.

Africa fai da te o con l’esperto? Forse più che altrove, in Africa è utile avere alle spalle un tour operator e un mediatore per risolvere le difficoltà organizzative, per le richieste di permessi, per le relazioni sul posto, per l’accoglienza. L’Africa è molto diversa dal mondo in cui siamo abituati a vivere, per questo è meglio affidarsi a chi conosce i posti e sa come muoversi. Soprattuto per risolvere i problemi organizzativi che possono sempre capitare. Ma c’è anche chi parte da solo. Perderà tempo prezioso.

Consigli pratici… Prima di partire consiglio: una buona lettura, un semplice Wilbur Smith o Chatwin; un kit di pronto soccorso uguale a quello che si porterebbe in qualsiasi altro posto dove non è facile trovare una farmacia. Ma soprattutto bisogna scegliere bene dove andare, e per aiutare il viaggiatore ci siamo noi di African Explorer da quasi 40 anni. Eco turismo, eco sostenibilità, rispetto per la vita e l’ambiente ma anche gli usi e i costumi locali: quali sono le vostre regole? Poche e semplici. Rispetto delle persone e degli animali. Per esempio, se una persona non vuole essere fotografata, non bisogna insistere proponendo un compenso; non disturbare gli animali, magari chiedendo all’autista di avvicinarsi un po’ di più obbligandolo a calpestare la vegetazione.

Maggiori informazioni: www.africanexplorer.com - info@africanexplorer.com