26 maggio 2016

Diario di viaggio | Etiopia: il rituale sacro del Salto del Toro


L’uomo per trovare moglie deve saltare una fila di 10 tori affiancati e non può far uso delle mani, mentre le donne, per dimostrare la loro forza e coraggio, ogni volta che c’è un Salto del Toro accorrono nel villaggio per farsi frustare a sangue e ripetutamente.



Lascio tutto. E’ il momento di partire e raccontare nuovi mondi. Lascio l'Italia e preparo lo zaino:

20 aprile 2016

Safari in Tanzania | Serengeti: il cuore pulsante dell'Africa

Il Serengeti, la pianura sconfinata, ricopre oltre un milione e mezzo di ettari di savana, ed ospita una impressionante biodiversità, tanto da diventare Parco Nazionale e Patrimonio dell'Umanità. Nella terra del Re Leone, tra migrazioni e danze Masai, si respira la vera essenza dell'Africa...


Ci troviamo in Tanzania, nell'Africa Orientale. Ci troviamo in uno dei luoghi più selvaggi del pianeta, e forse proprio per questo tra i più affascinanti. Un milione e mezzo di ettari di area protetta, 800 km di piste transitabili, quasi 3.000 leoni, oltre 400 specie di uccelli, oltre 3 milioni di capi che ogni anno migrano tra le pianure del Masai Mara. Oltre l'immaginazione, oltre l'invenzione, oltre la natura. Il cuore pulsante dell'Africa Orientale, il Serengeti.

Fornire la traduzione del termine africano, non rende giustizia all'immensità e al fascino di quest'area: Serengeti infatti, in lingua Masai, vuol dire "Pianura Sconfinata". Ma il Serengeti è di più: è magia, è mistero, è pura alchimia, è... Africa.

Il Parco Nazionale del Serengeti



Il Parco Nazionale del Serengeti ricopre un'area che va dal lago Vittoria al confine con il Kenya ed il Parco Nazionale di Ngorongoro, che un tempo era compreso nel parco ma che fu successivamente separato nel 1956. Nel 1940 divenne un'area protetta, prima di diventare ufficialmente Parco Nazionale nel 1951 e Patrimonio dell'Umanità nel 1981.

La ricchezza faunistica del Serengeti è qualcosa che ha del miracoloso: un paradiso di ungulati, felini, canidi, mammiferi, rettili, con una predominanza di Gnu (quasi 2 milioni), e poi gazzelle, zebre, giraffe, leopardi, ghepardi, iene e chissà quante altre specie impronunciabili. Ed è davvero uno spettacolo quasi biblico assistere alle migrazioni di queste specie, con orde e branchi di animali che si spostano verso le pianure del Masai Mara percorrendo la Pianura Sconfinata.

Come se non bastasse tanto a rendere questo parco uno dei luoghi più interessanti e affascinanti del pianeta, al suo interno esiste anche un sito archeologico di enorme importanza: si tratta della Gola di Oluvai, un'area in cui sono stati rinvenuti resti di ominidi che rappresentano una straordinaria risorsa nello studio dell'origine della nostra specie.

La pianura del Serengeti non è abitata solo da animali: vivono in quest'area da generazioni le popolazioni Masai, o Maasai, come direbbero loro, visto parlano la lingua Maa.
Le loro danze, scandite dal solo suono della voce senza l'ausilio di strumenti musicali, è un'esperienza al confine tra il mistico e il trascendentale, come in fondo è l'esperienza di vivere l'Africa.

i prezzi di un safari in Tanzania ...


Tour Safari ( 10 giorni/7 notti ) a partire da 2.500 Euro in bassa stagione vedi
Tour Safari e mare ( 14 giorni/11 notti) a partire da 2.530 Euro in bassa stagione vedi


le foto...








Viaggi | Città del Capo: la "città più bella del mondo"

Città del Capo (Sudafrica) - La "Mother City", città madre, come viene chiamata dai locali, sta incominciando a far conoscere tutta la sua bellezza e il suo fascino agli stranieri grazie alle sue proposte turistiche sublimi...


Recentemente, la città madre è stata ri-nominata come città più bella del mondo per

12 aprile 2016

Viaggi | Perchè il Botswana in Overland?

Un viaggio in Botswana permette di vistare uno degli ultimi paradisi naturali della terra che ha saputo mantenere inalterata la sua autenticità e il suo aspetto più selvaggio...


Perché andare in Botswana


- Per scoprire uno dei paesi più intatti del continente africano
- Per provare l’emozione di vedere le zebre e gli animali della savana nel loro habitat al Parco