05 aprile 2011

Senegal: l’agroalimentare di origine controllata

A lungo snobbati dai senegalesi, i prodotti locali crescono oggi invece di popolarità e piano piano si stanno guadagnando anche i mercati d’esportazione.


Marmellata di mango, sciroppo di ibisco, crema a base di karité o miele di Casamance... A Dakar, sotto la bandiera di differenti brand, prendono sempre più piede prodotti locali, resi accessibili in vista di una spinta decisiva allo sviluppo locale, grazie a un’iniziativa di Oxfam Inghilterra, che ha voluto risvegliare ‘l’orgoglio di consumatore locale’ nella popolazione. Nel 2010, per il loro primo anno di attività, i due negozi della capitale – La Maison du consommer sénégalais e Panale - hanno raggiunto un fatturato di 23 milioni di franchi CFA (35.000 euro).

Stesso successo ma su una scala diversa, Exoticfruits Zena, che ha dichiarato un fatturato di 250 milioni di franchi CFA. "Dieci anni fa, i consumatori erano convinti che i prodotti importati fossero necessariamente di qualità superiore rispetto ai prodotti locali", ha detto Randa Filfili, manager di Zena Exoticfruits. Oggi, il "Made in Senegal" è diventato una leva per il marketing. "Nel tardo 1980, le aziende a livello locale vendevano solo ridotte quantità di marmellata. Oggi, le esportazioni verso l'Europa e gli Stati Uniti di una serie di prodotti a base di frutta del Senegal e dell'Africa occidentale sono aumentate. Cavalcando quest’onda, Canning Dakar (Condak), specializzata nella lavorazione di piatti di pesce e di cucina locale, lancerà il prossimo anno le conserve di prodottio vegetali del Senegal (melanzana, peperone ...).

Il rinnovato interesse dei consumatori nei prodotti locali provenienti dall’Africa occidentale ha anche motivazioni economiche. "I prodotti agricoli importati stanno diventando più costosi, le persone sono costrette a ‘ripiegare’ su prodotti locali", spiega Ibrahima Diouf, del Ministero delle Miniere, Industria, Agro-industria e delle PMI. La crescita di queste imprese è cruciale anche per il circa 60% della popolazione senegalese - secondo il Fondo monetario internazionale - che trae il proprio reddito da attività agricole.

Fonte: jeuneafrique.com